Home Ritratto di famiglia GINO BARTALI TORNA A SCUOLA!

GINO BARTALI TORNA A SCUOLA!

da Lisa Bartali

Nell’ultimo decennio, ed in particolare dal 2019 in cui una delle tracce del tema di Maturità fu dedicata a Gino Bartali, sono molti gli istituti scolastici da cui noi familiari siamo contattati, per ripercorrere e condividere la vita di mio nonno.

La Giornata della Memoria è un’occasione importante per far riscoprire Gino Bartali ai più giovani.

Il web è uno strumento che ci permette di entrare in contatto rapidamente, ebbene sfruttiamolo per cose belle da condividere! Di recente mi sono imbattuta in una gentile insegnante che ha voluto mostrarmi l’attività svolta dai suoi alunni. I bambini, attraverso i loro occhi sensibili e le loro mani creative, hanno reso omaggio a Gino Bartali, studiandone la vita e le imprese umanitarie, regalandoci elaborati grafici raccolti in un video vivace.

Dopo questa breve introduzione, lascio la parola alla maestra Elisa Corsi della Scuola Primaria A.Oriani di Reggello(FI) che racconta di come è nato questo meraviglioso progetto:

“Quest’anno in occasione della Giornata della Memoria abbiamo pensato di parlare di Gino Bartali, in modo da collegare tra loro educazione civica, storia, educazione motoria, italiano e arte. È nato tutto da un mio racconto estemporaneo: sapete bambini che a Ponte a Ema, vicino Grassina dove sono nata io, viveva uno dei più grandi ciclisti italiani che durante la Seconda Guerra Mondiale ha salvato la vita a tanti Ebrei..? Smontava la sua bici e nella canna ci nascondeva dei documenti utili per queste persone…” I bambini son rimasti affascinati da questi aneddoti e hanno iniziato a fare molte domande:

“… la sua bicicletta?? E perché ce li nascondeva? Perché ha rischiato la vita?”

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Dalla loro curiosità ho iniziato a cercare informazioni in famiglia. Benché mia nonna Giulia lo conoscesse, non ho purtroppo suoi ricordi legati a Gino Bartali. Per questo ho cercato in rete. Ho trovato così il video de Le Clementine “Gino Bartali, un eroe in bicicletta” ripreso dall’omonimo libro. Ho pensato con i colleghi che potevamo lavorare anche sulla biografia ripercorrendo i momenti della sua vita partendo dalle corse in bici fatte da bambino col fratello Giulio per la famosa via de’ Moccoli.

Così, dopo essersi appassionati agli eventi della sua vita, i bambini hanno lavorato su un breve testo, con le relative domande di comprensione, alle quali hanno risposto in modo molto accurato. Abbiamo poi lavorato in piccoli gruppi realizzando nelle ore di arte e immagine le sequenze del video e ipotizzato delle brevi didascalie.

A educazione motoria abbiamo ripercorso le diverse tipologie di maglie indossate dai campioni in base alla gara

e infine ci siamo soffermati molto sulla proclamazione di Gino Bartali come Giusto tra le Nazioni, un riconoscimento avvenuto postumo ma sicuramente significativo per ricordare le sue nobili imprese, sia in campo sportivo che umano.”

Non siete curiosi? Questi bambini hanno svolto un egregio lavoro e sono felice che il mio blog possa ospitare la loro creazione. Ecco a voi il video: Gino Bartali torna a scuola!

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Gino Bartali torna a scuola. Torna a vivere con le domande curiose dei bambini, stupiti di scoprire un ciclista fuori dagli schemi, che ha lasciato la sua agiata e comoda vita da campione, per un salvare centinaia di altre vite destinate a morte certa. Gino ha potuto studiare solo fino alla sesta elementare, poiché arrivò presto il tempo di lavorare nella bottega da Oscar Casamonti, meccanico di biciclette in via di Rusciano a Firenze. Nonno era fiero di me e mia sorella Lara, quando tornate da scuola gli mostravamo i nostri temi e disegni. Una volta venne a trovarmi in classe, probabilmente sotto insistenza delle insegnanti. I miei compagni furono entusiasti di farsi fotografare con lui, un leggenda in carne ed ossa! E oggi sono tornata un po’ bambina anch’io.

Gino vive, anche grazie a voi!!!

 

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